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da SuperAbile 7 gennaio 2009

Lavoro. Appello dell'Anida al Governo: "Nel 2009 piena applicazione della legge 68/99"

L'associazione scrive al premier Berlusconi per chiedere che nei progetti del Governo per il nuovo anno vengano inserite anche maggiori tutele per l'avviamento lavorativo delle persone con disabilità. Il presidente Sannino: "Non una provocazione ma una costatazione, il diritto al lavoro dei disabili non si affronta mai con serietà"

lavoroROMA - "Caro presidente, nel 2009 faccia qualcosa anche per le persone disabili". L'appello rivolto direttamente al premier Silvio Berlusconi arriva dall'Anida, l'associazione nazionale italiana dei diversamente abili, che in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio chiede maggiori tutele per le persone con disabilità. La missiva arriva in risposta a un'intervista rilasciata da Berlusconi al "Giornale" in cui, nel fare il punto sui progetti dell'Esecutivo per il nuovo anno, il capo del Governo non affronta le tematiche legate al mondo della disabilità.  Non solo riforma della giustizia e federalismo, quindi, ma nel 2009 l'Anida sollecita al Governo ulteriori strumenti di tutela per il diritto al lavoro e la completa applicazione della legge 68/99. "La mia non vuole essere una provocazione, ma una semplice constatazione", scrive il presidente dell'Anida Giuseppe Sannino a Berlusconi, "purtroppo l'avviamento al lavoro dei diversamente abili non si affronta mai con serietà".

E proprio per denunciare la mancata applicazione della legge sull'avviamento lavorativo delle persone disabili, a dicembre l'associazione aveva dato vita a un sit-in di protesta davanti al ministero del Welfare.

In quell'occasione interlocutore privilegiato era il ministro Maurizio Sacconi, a cui Sannino ha chiesto una soluzione definitiva alle problematiche sollevate dall'associazione. "L'impegno dell'amministrazione e del ministero è prioritariamente orientato a garantire la piena occupabilità delle persone in condizione di particolare svantaggio, nella consapevolezza che la strada da percorrere è ancora lunga e richiede a tutti gli attori coinvolti uno sforzo maggiore", aveva sottolineato il ministero del Welfare. "L'attenzione del Governo in materia di politiche di disabilità è confermata dall'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del disegno di legge di ratifica della ‘Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità', che reca tra l'altro all'articolo 3, le norme istitutive dell'osservatorio nazionale delle persone disabili". L'attesa è ora per una eventuale risposta del presidente Berlusconi. In mancanza della quale la posizione dell' Anida è chiara: nuovi sit-in di protesta perché le richieste dei disabili non restino inascoltate.