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da Superando 22 settembre 2008 I tagli ci sono, eccome! Perplessità e amarezza per le dichiarazioni del ministro della Pubblica Istruzione secondo cui non ci sarebbero riduzioni dei docenti specializzati per gli alunni con disabilità. Dati alla mano, infatti, in Sicilia - e anche altrove - tali riduzioni ci sono eccome e hanno già incominciato a fare sentire i loro effetti negativi di Salvatore Crispi* da Superando Lasciano perplessi, amareggiati e sbalorditi le dichiarazioni del ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini, rese al Parlamento e anche in interviste agli organi d'informazione, in base alle quali non ci sarebbero riduzioni dei docenti specializzati per gli alunni con disabilità; e lasciano altrettanto sbalorditi i commenti di alcuni organi di informazione - soprattutto della carta stampata - secondo cui le relative proteste e le prese di posizione sarebbero strumentalizzate al solo scopo di preservare i livelli occupazionali. Stupisce, infatti, che chi governa il settore non abbia una reale percezione di quella che è la situazione e di ciò che avviene sul territorio. Le valutazioni del ministro, inoltre, non tengono conto del fatto, ancora più grave, che la frequenza e il diritto all’istruzione possono essere totalmente impediti proprio a causa della penuria di docenti specializzati negli organici scolastici. Non è possibile negare diritti già acquisiti e consolidati nel tempo e lo Stato non può far finta di disconoscere le proprie leggi, che nella loro filosofia, nel loro spirito e nella loro lettera danno indicazioni e usano un linguaggio molto diverso, parlando infatti di tutela a tutto campo delle persone con disabilità e dei loro intoccabili diritti all’integrazione nel sistema scolastico, formativo e sociale. La situazione di estremo disagio può portare - come è già successo in alcune parti del Paese - a rivendicazioni e a una rivalsa di carattere giudiziario; e questa potrebbe essere la conclusione logica di una vicenda che per ridurre l’impiego di risorse economiche in un ambito particolarmente delicato e in assenza di un’effettiva programmazione organica e globale, disconosce le leggi dello Stato e lede i diritti di una consistente fascia della popolazione. * Responsabile del Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana ONLUS. |
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