
| HOME PAGE | INDIETRO |
|---|
|
28 marzo 2009 Tagli Nessuno ha smentito le notizie de «Il Tempo» sull'elementare Di Marzio
La Provincia vuole essere un baluardo per la scuolaL'assessore Marcheggiani: «Difenderemo gli istituti sino in fondo»Il Tempo, 28.03.2009 Elisa Sartarelli «L'articolo 64 della Finanziaria, i decreti e i regolamenti del ministro Gelmini parlano un linguaggio chiarissimo: si tratta di tagli, pesanti e indiscriminati, non di riforme – dichiara l'assessore provinciale alla Scuola, Gustavo Marcheggiani – La realtà si incarica di smentire sia chi ha parlato di strumentalizzazioni, sia chi ha tentato fino ad oggi di minimizzare. Le notizie che arrivano dai sindaci, dai dirigenti scolastici e dai sindacati della nostra provincia sono drammatiche e allarmanti». La paura per la chiusura delle scuole è aumentata dopo le notizie sulla elementare di Piani di Poggio Fidoni anticipate ieri dal nostro giornale. Notizie in alcun modo smentite dai diretti responsabili e quindi totalmente veritiere. Monta anche la polemica per le convocazioni dei dirigenti scolastici da parte degli uffici periferici del ministero dell'Istruzione, dato che ancora non è confermata l'entità dei tagli provinciali alle scuole. «Si stanno convocando i singoli dirigenti scolastici – continua Marcheggiani – non per fare una giusta ricognizione delle necessità formative ma – se sono vere le notizie da più parti riportate – per convincerli della ineluttabilità dei tagli, anticipando nei fatti scelte tutte da verificare, senza coinvolgere i sindaci dei comuni interessati». Intanto il dirigente scolastico del Lazio, Raffaele Sanzo, si è dimesso dal suo incarico visto che, come scrive, «il nuovo regolamento del Miur prevede che tutti i dirigenti cessino dall'incarico attualmente ricoperto». «Non è possibile tollerare che nella nostra Provincia si anticipino tempi e scelte – spiega Marcheggiani – e si immettano nel sistema ministeriale possibili tagli che potrebbero essere più pesanti delle stesse richieste che il ministero farà alle singole province nei prossimi giorni». Nel frattempo si temono forti tagli al personale docente e Ata e la chiusura di 83 plessi. La richiesta di Marcheggiani è di una forte iniziativa unitaria che coinvolga istituzioni e sindacati, forze politiche e parlamentari «a partire dal senatore eletto in questo territorio», riferendosi a Cicolani |
|---|