Come avevamo preannunciato, la Funzione Pubblica ha reso noto il testo del decreto ministeriale, datato 18 dicembre 2009, con il quale vengono fissate le nuove fasce orarie di reperibilità dei dipendenti pubblici per le visite fiscali in caso di malattia.
E' noto che tali fasce erano state ampliate a maggio a undici ore, dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 20; a luglio erano state ridotte, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, in conformità del nostro CCNL che, ricalcando le fasce previste per i lavori privati, prevede che esse siano comprese nell’intervallo 10-12 e 17-19.
La nuova reperibilità andrà ora dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00, per un totale di 7 ore.
Le nuove fasce diventeranno operative 15 giorni dopo la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale. Al momento attuale, dunque, e ancora per un breve periodo restano valide le "vecchie" fasce di reperibilità articolate su 4 ore giornaliere (10,00-12,00 e 17,00-19,00).
Saranno esclusi dall'obbligo di reperibilità i dipendenti le cui assenze per malattia dipendano da una delle seguenti cause:
- patologie gravi che richiedono terapie salvavita,
- infortuni sul lavoro,
- causa di servizio,
- stati patologici connessi ad invalidità riconosciuta.
Esclusi anche i dipendenti nei confronti dei quali é stata già effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato.
Ancora una volta esprimiamo il nostro netto dissenso rispetto a provvedimenti schizofrenici e inutilmente punitivi, che niente hanno a che vedere con razionali criteri di garanzia del funzionamento e dell'efficienza della pubblica amministrazione.
Rimangono integre tutte le nostre iniziative per far pagare allo Stato le ore di reperibilità al domicilio eccedenti l'orario di lavoro settimanale.
Decreto nuove fasce di reperibilità.