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GILDA degli INSEGNANTI - GENOVA 14 gennaio 2009 la ministra Gelmini conferma e peggiora drasticamente gli ex ministri Moratti e Fioroni COMMENTO PER LA SCUOLA ELEMENTARE [gennaio 2009] dal CESP – Centro Studi per la Scuola Pubblica SCHEMA DI REGOLAMENTO recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”. ART.1 ART. 4 Dalla lettura del comma 3 si evince, per il prossimo anno scolastico, la seguente organizzazione scolastica per le classi prime: 24 ore settimanali da svolgersi in orario antimeridiano (es: 4 ore x 6 giorni o 5 ore circa x 5 giorni). La classe è affidata ad un maestra unica che insegnerà tutte le discipline per 22 ore compresa la lingua inglese se la docente ha partecipato allo specifico corso di formazione, più 2 ore di religione cattolica, senza compresenze; 27 ore settimanali da svolgersi prevalentemente in orario antimeridiano (con la mensa?). La classe è affidata ad un maestra unica che insegnerà tutte le discipline per 22 ore compresa la lingua inglese se la docente ha partecipato allo specifico corso di formazione, più 2 ore di religione cattolica, senza compresenze. Nelle rimanenti 3 ore non si sa cosa faranno i bambini, né a chi verranno affidati; 30 ore settimanali (27+3 opzionali) con un maestro unico comprensive del tempo mensa. La classe è affidata ad un maestra unica che insegnerà tutte le discipline per 22 ore compresa la lingua inglese se la docente ha partecipato allo specifico corso di formazione, più 2 ore di religione cattolica, senza compresenze. Ancor di più in questo caso, non si sa cosa faranno i bambini, né a chi verranno affidati nelle rimanenti 3 ore + 3 opzionali. È probabile che su questo modello vadano ad operare soggetti esterni alla scuola (cooperative a pagamento? Con quale qualifica?); 40 ore settimanali con due maestre (Tempo Pieno) senza compresenze. La mancanza delle compresenze determina un impoverimento di questo modello pedagogico-didattico, fiore all’occhiello della scuola pubblica italiana. Rispetto però alle altre opzioni è l’unica da prendere in considerazione perché la presenza di due docenti permette ad essi di approfondire la conoscenza disciplinare, di confrontarsi sulle dinamiche della classe e ai genitori di rapportarsi con più punti di vista. Opportunità impossibili con la maestra unica tuttologa. Inoltre perché i tempi distesi del Tempo Pieno permettono: Comma 4- Le classi successive alla prima continueranno a funzionare, dall’a.s. 2009/2010 e fino alla graduale messa a regime del modello previsto dal comma 3, secondo i seguenti modelli orario in atto:
Dalla lettura del comma 4 si evince, per il prossimo anno scolastico, per le classi successive alla prima, che il modulo viene definitivamente superato con la conferma dei modelli orari previsti dalla cosiddetta riforma Moratti, senza compresenze. Comma 6- La dotazione di organico di istituto è determinata sulla base del fabbisogno del personale docente necessario per soddisfare l’orario delle attività didattiche; relativamente alle classi funzionanti secondo il modello previsto dall’art.4 del D.L. 137/08, n.137, convertito, con modificazioni, della L.169/08, la dotazione è fissata in 27 ore settimanali. […] e del funzionamento delle classi a tempo pieno secondo l’articolazione prevista dal successivo comma 7. La determinazione dell’organico fissata in 27 ore settimanali per le classi prime non garantisce l’eventuale richiesta delle famiglie per un modello orario a 30 ore. Questo comma, inoltre, non chiarisce quale sarà la determinazione dell’organico per le classi successive alla prima funzionanti a 27 o 30 ore. Come già evidenziato per il comma 4, rimangono forti perplessità sull’organico che verrà assegnato per tali classi e quindi è azzardato affermare che le classi già funzionanti a modulo non subiranno variazioni di rilievo. Comma 7- Le classi a tempo pieno secondo il modello di cui al comma 3, sono attivate a richiesta delle famiglie […]. Per la determinazione dell’organico di dette classi è confermata l’assegnazione di due docenti per classe, eventualmente coadiuvati da insegnante di religione e di inglese in possesso dei relativi titoli o requisiti. A livello nazionale rimane confermato il numero dei posti attivati complessivamente a tal fine per l’a.s. 2008/09. Le maggiori disponibilità di orario derivanti dalla presenza di 2 docenti per classe rispetto alle 40 ore del modello di tempo pieno sono utilizzate per la costituzione dell’organico di istituto. Questo conferma, nonostante la propaganda ministeriale, che non saranno attivate nuove classi a tempo pieno e che, quindi, le ulteriori richieste delle famiglie non verranno soddisfatte. |
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