Gelmini: ''la scelta del tempo lungo non è una bocciatura del maestro unico''
Il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini è intervenuta questa mattina a Milano presso l'ospedale Don Gnocchi, e si è intrattenuta con i giornalisti, toccando temi caldi della politica scolastica.
300 mila famiglie avranno un orario diverso da quello richiesto?
Veniamo allora alla stima di come verrà organizzato dal Miur il servizio se il sondaggio si rivelerà una fotografia vicina alla realtà delle iscrizioni effettive. Quali previsioni si possono fare tenendo conto non solo della domanda, ma, soprattutto dei vincoli dell'offerta di cui abbiamo riferito sopra sia per il tempo pieno sia per l'organico calcolato sulle 27 ore?
Gilda degli insegnanti chiede il contratto separato per i docenti
Dopo l'approvazione nella settimana scorsa della legge che consentirà al Governo di riformare, anche mediante modifiche al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, la disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, la Gilda degli insegnanti non ha perso tempo ed è passata subito all'azione per cercare di realizzare l'obiettivo "antico" della separazione del contratto dei docenti da quello del personale Ata.
Calcolo delle probabilità
Ricordo l'impressione che mi ha fatto, più di un mese fa, leggere su "La Stampa" di Torino che - considerando i risultati evidenziati negli scrutini del primo quadrimestre - i ragazzi non promossi dalla terza media in prima superiore sarebbero stati circa il doppio di quelli che si trovavano nella stessa condizione, l'anno prima. Potenza della valutazione numerica.
Boom di votacci, pure in condotta "bocciato" il maestro unico
Nelle scuole superiori coinvolto il 72 per cento degli studenti Quasi 35mila ragazzi non hanno avuto la sufficienza per il comportamento.
Nelle iscrizioni alle elementari l'80 per cento sceglie le 30 o 40 ore Fioroni: "Come farà il governo, con i tagli, a garantire la stessa qualità?"
«Sono ancora troppo pochi i prof siano più severi»
L'insegnante oggi ha una condizione sociale complessiva che in una società basata sulla ricchezza lo squalifica agli occhi di un ragazzo»
Ma che serva solo ai bulli
La pioggia di 5 sembra dimostrare la bontà dell'idea della Gelmini Ma la sua scuola ha perso un'altra "i" berlusconiana quella di inglese
Alla fine del primo quadrimestre la pagella di Gelmini Mariastella, ministro dell'Istruzione, è come quella del 72 per cento degli studenti italiani: qualche buon voto, tanti 6 ma anche un 5.
Scrutini, fioccano i 5 in condotta
Secondo i dati diffusi dal Ministero nelle scuole superiori il 72% degli alunni non ha tutte le materie sufficienti. Elementari, promosso il maestro unico
Scuola, boom di 5 in condotta. Elementari, nelle pre-iscrizioni il 60 per cento sceglie le 30 ore
Mentre nelle pagelle del primo quadrimestre si registra una raffica di cinque in condotta, sei famiglie su dieci che hanno iscritto il figlio alla prima elementare per il prossimo anno hanno optato per l'orario di 30 ore. È quello che emerge dai primi dati rilevati dal ministero dell'Istruzione sulle iscrizioni per l'anno scolastico 2009/2010 su un campione di circa 900 scuole.
Una famiglia su 3 chiede il tempo pieno
Ma il 56% opta per le 30 ore settimanali. Il dato è stato diffuso nel primo pomeriggio della giornata festiva dal Ministero dell'Istruzione. E' il risultato di un sondaggio effettuato su 900 istituzioni scolastiche di tutta Italia.
Fioroni: il maestro unico? Le famiglie lo hanno bocciato
L’ex Ministro: senza mensa e compresenza come farà il Governo a garantire gli standard a cui i genitori italiani erano abituati? Ma per Gelmini ci siamo solo adeguati all’Ue. Dura la Lega: molti presidi hanno indotto i genitori a optare per il tempo pieno per poi accusare il Miur in modo strumentale
Ma la scuola media serve? Il “salotto” inutile del sistema di istruzione
Sussidiario.net sta dedicando alcuni servizi sulla ex-scuola media fuori dagli schemi usuali. L'articolo di Feliciana Cicardi piazza con garbo colpi allo stomaco che lasciano il segno. Va dritto al bersaglio e colpisce, chiedendo provocatoriamente...
La scuola di Obama:il viaggio nella responsabilità
Nella concezione di Obama, si intravede il recupero del significato della vita come viaggio di contro allainfatuazione buro-pedagogica della vita come gioco, che tanti danni ha fatto negli ultimi decenni
La scuola nella obanomics/1. 90 miliardi già nel 2009
Si chiama ARRA (American Recovery and Reinvestment Act) il più grande investimento federale in educazione, dagli asili alle università, deciso da un governo americano dopo la seconda guerra mondiale: si tratta esattamente di 141,400 miliardi di dollari suddivisi in due esercizi finanziari, 2009 e 2010.
La rapida eutanasia del precariato
In questo momento le scuole primarie e secondarie di primo grado stanno pagando di fatto l’incapacità del MIUR di introdurre in tempi brevi la tanto sbandierata “riforma delle superiori”. E’ fondamentale chiedere a gran voce, se possibile unitariamente con le altre sigle sindacali, la creazione di organici funzionali di istituto che siano comprensivi di una quota di docenti sufficiente a dare concretezza all’autonomia progettuale delle istituzioni scolastiche.

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