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6 dicembre 2008 «Le gerarchie ecclesiastiche influenzano i nostri governi come quelli di centrosinistra» «Scelta da bocciare ma il vento è questo» - La Malfa «I soldi meglio darli all'edilizia scolastica» ROMA — «Di fronte alla Cei anche Tremonti ha dovuto fare un passo indietro? Perché, qualcuno forse ne dubitava? Io no, conoscendo i rapporti di questo governo con le gerarchie ecclesiastiche, non mi sorprende che anche Tremonti alla fine abbia dovuto capitolare». Sta in Turchia Giorgio La Malfa, ad Ankara, per conto della commissione Affari Esteri di cui fa parte alla Camera dei deputati. Lì, nel Paese in cui Ataturk volle un ordinamento laico, ha vinto le elezioni un partito islamico e soffia un vento religioso che, secondo il leader repubblicano, non è poi «molto diverso da quello che spira in tutto il mondo. Compresa l'Italia». In Finanziaria erano stati tagliati 130 milioni di euro di finanziamenti alle scuole paritarie. Adesso un emendamento ne ripristinerà 120 milioni. Quasi tutti restituiti. Il sottosegretario all'Economia, Giuseppe Vegas, ha detto che «i vescovi possono dormire su quattro cuscini» . È una questione di perdita del senso laico dello Stato, di cambiamento dei valori o dietro c'è soltanto la volontà di assecondare le richieste delle gerarchie ecclesiastiche per puro calcolo di potere? |
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