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dalla C.G.U. Confederazione GILDA-UNAMS, 30.10.2008 COMUNICATO STAMPA Firmato un pessimo protocollo d’intesa sui contratti Un protocollo immutato rispetto agli incontri tenutisi all’Aran prima e a Palazzo Vidoni poi è stato ripresentato oggi alle Confederazioni dal ministro Brunetta, presenti Gianni Letta e Maurizio Sacconi. Il protocollo d’intesa prevede 60 euro mensili di incremento sullo stipendio, 10 euro in più per l’accessorio. Nella seconda parte il documento proposto dal Governo si occupa del nuovo modello contrattuale limitandosi ad una mera elencazione di principio di carattere generale. “Pur nella congiuntura economica internazionale – ha dichiarato Ameli – e pur riconoscendo che questo governo non ha tutte le responsabilità per la insufficienza di risorse economiche disponibili (la finanziaria Prodi aveva infatti previsto per il 2008 solo la copertura dell’indennità di vacanza contrattuale), ciononostante da parte del governo si poteva e si doveva produrre un impegno maggiore per reperire ulteriori risorse per mandare un segnale forte sul versante delle retribuzioni”. “In un momento in cui si sperpera pubblico denaro in ambito internazionale – ha continuato Ameli - e i politici italiani vengono additati per gli sprechi giganteschi dei costi della politica, la destinazione di risorse alle retribuzioni doveva essere un obbligo sociale che non andava eluso. Una responsabilità grave si sono assunte le organizzazioni sindacali firmatarie del documento condividendo con il governo una scelta storicamente inopportuna e pericolosa.” La CGU insieme a CGIL, CISAL, CIDA, RDB, CSE,COSMED, CONFEDIR non ha sottoscritto l'accordo. Roma, 30 ottobre 2008 Ufficio stampa CGU |
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