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17 novembre 2008 Iscrizioni con certificato medico: lo chiede la Lega di Reginaldo Palermo La Tecnica della Scuola, La richiesta è contenuta in una interrogazione dell'on. Grimoldi che verrà discussa in Commissione Cultura nei prossimi giorni. Secondo Grimoldi si tratta di scongiurare la trasmissione di decine di malattie, dall'HIV, all'epatite fino alla gonorrea, alla sifilide, all'amebiasi e alla tricocefalosi. Dopo la “mozione Cota” con la quale il Parlamento ha impegnato il Governo ad attivare “classi di inserimento” per gli alunni stranieri di prima immigrazione, è in arrivo l’ “interrogazione Grimoldi” che sarà esaminata dalla Commissione Cultura della Camera e che potrebbe suscitare altrettanto clamore. Il deputato della Lega Paolo Grimoldi chiede infatti al Ministro dell’Istruzione di valutare la possibilità che, d’ora in poi, le domande di iscrizione di tutti gli alunni (italiani e stranieri) siano corredate da adeguata documentazione medica che “escluda la trasmissibilità di malattie infettive e virali”. La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità, aggiunge Grimoldi, “tenuto conto dello stato immunitario della popolazione infantile dei paesi in via di sviluppo prevede nelle relative schedule vaccinali molte più dosi per la vaccinazione antipolio e difteritetetano, l'obbligatorietà per l'antitubercolosi, l'antipertosse e l'antimorbillo”. Senza dimentica che “tra le patologie più frequenti per l'età infantile si registrano anche le parassitosi intestinali (la giardiasi, l'ascaridiasi nella forma intestinale e polmonare, l'ossiuriasi, l'amebiasi, la tricocefalosi, l'anchilostomiasi e la strongitodiasi), nonché le parassitosi non intestinali”. Ce n’è abbastanza, secondo il deputato della Lega, per pretendere che si assumano iniziative tese a tutelare la salute di tutti i bambini, sia di quelli stranieri sia di quelli italiani, “anche se - precisa Grimoldi - i rischi a cui i bambini extracomunitari o nomadi sono esposti non vanno ingigantiti”. |
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