intestazione

HOME PAGE INDIETRO

separatore

GILDA degli INSEGNANTI -14 ottobre 2008

RIFORMA

AUDIZIONE DAVANTI ALLA VII COMMISSIONE DEL SENATO

 

Si è tenuta oggi presso la VII Commissione del Senato una audizione con le Organizzazioni sindacali sulle modifiche adottate dalla Camera in fase di conversione al decreto legge 137/2008 e sul Piano Programmatico di cui alla legge 133/2008. Per la Federazione Gilda-Unams erano presenti la prof.ssa M.D. Di Patre e il prof. Alessandro Ameli.

E’ intervenuta la prof.ssa Di Patre la quale ha espresso un giudizio fortemente negativo sul processo di razionalizzazione in atto che, in una logica esclusiva di risparmio di spesa, (8 MLD in tre anni) produrrà effetti particolarmente negativi in tutto il sistema scolastico nazionale.

Il Piano di risparmio del Governo che agisce su tutti gli ambiti del sistema: dal numero di alunni per classe, alle classi di concorso, alla soppressione di scuole, alla riduzione dell’orario di lezione in tutti gli ordini e gradi di scuola, si tradurrà in un abbassamento complessivo dell’offerta formativa, in un abbassamento della qualità del sistema scolastico con grave pregiudizio per il futuro dei nostri giovani e della nostra realtà nazionale.

La prof.ssa Di Patre si sofferma in maniera particolare sulla questione del ritorno al maestro unico, mettendo in evidenza come questo ritorno al passato sia del tutto incongruente con l’attuale realtà scolastica italiana.
Oggi gli insegnanti della scuola primaria, ha detto Di Patre, sono chiamati a dare risposte ad una realtà sociale complessa ed articolata: i processi di integrazione degli alunni con disagio fisico e sociale da un lato, degli allievi migranti ormai stabilmente presenti in tutte le scuole italiane dall’altro determinano richieste culturali, didattiche e metodologiche alle quali solo una equipe ben collaudata e sinergicamente impegnata può riuscire a dare risposte.

Il processo di secondarizzazione della scuola elementare è in atto da vent’anni, in questo periodo ha prodotto differenziazione e specializzazione negli insegnamenti con effetti estremamente positivi sul sistema della scuola primaria che risulta essere ai primi posti in ambito europeo. E’ del tutto incomprensibile che oggi si smantelli questo sistema virtuoso ed efficace in nome del risparmio. La prof.ssa Di Patre ha quindi richiamato l’attenzione dei senatori presenti sui nodi specifici del disegno di legge 1108 illustrando punto per punto le varie questioni di carattere tecnico riassunte in un documento consegnato alla presidenza della VII Commissione.

In risposta ad un intervento del senatore Rusconi, capogruppo del PD al Senato, che metteva l’accento sui tagli agli organici di 150.000 unità e sul loro rilievo sociale anche rispetto ai 7000 dell’Alitalia, la prof.ssa Di Patre ha voluto rimarcare come il sistema dei tagli di organico, purtroppo, sia iniziato già con il precedente governo e quest’anno gli effetti di quei tagli si sono abbattuti in maniera particolare sulle regioni meridionali e le isole.

Ogni Governo, a quanto pare, fa pagare la propria inefficienza amministrativa e le crisi finanziarie alla Scuola.
In conclusione è stato rivolto un caloroso invito dalla nostra delegazione, ma anche dalle altre presenti, al Senato a fermare in qualche modo questo devastante processo posto in essere dal Governo contro la scuola.