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Dal 2012 voti on line, pagelle di carta solo a richiesta
Per esperti La Tecnica della Scuola solo più lavoro per istituti

Per 500mila studenti più difficile accedere, prima prova 22 giugno

 ApCOM 18 Luglio 2010

Roma, 18 lug. (Apcom) - Ancora due anni e per gli studenti italiani la tradizionale pagella cartacea, contenente i giudizi di metà e fine anno scolastico, potrebbe diventare un ricordo: al suo posto arriverà un documento di valutazione di tipo 'elettronico', inviato dalle scuole in modalità digitale. Anche se, a ben vedere, le famiglie degli studenti potranno chiedere entrambe le versioni.

La novità, riportata oggi dal periodico La Tecnica della Scuola, è contenuta nell'articolo 30 del ddl in materia di semplificazione dei rapporti della Pubblica amministrazione con cittadini e imprese, già approvato dalla Camera agli inizi del mese di giugno, ed in questi giorni all'esame del Senato: la norma prevede che alla fine dell'anno scolastico 2011/2012 la "pagella elettronica" dovrà essere resa disponibile per le famiglie "sul web o tramite posta elettronica o altra modalità digitale".

Le famiglie, tuttavia, potranno ottenere, su richiesta, la doppia versione: lo stesso art. 30 prevede comunque il mantenimento del "diritto", da parte "dell'interessato di ottenere gratuitamente copia cartacea del documento redatto in forma elettronica".

Secondo la redazione del periodico specializzato in scuola la doppia modalità, cartacea e digitale, non verrà bene accolta dalle segreterie didattiche: "per le scuole, già oberate da innumerevoli incombenze e con risorse finanziarie sempre più ridotte, - sostiene La Tecnica della Scuola - non ci sarà alcun vantaggio", ma una sicura mole di lavoro aggiuntiva. La conclusione è che la novità avrà "sicuramente un certo impatto mediatico, ma non sembra che possa servire davvero a semplificare i rapporti fra scuola e famiglia e a far risparmiare carta".

Le amministrazioni dei 10mila istituti scolastici italiani "dovranno informatizzare le procedure per l'attribuzione dei voti agli alunni, ma dovranno contemporaneamente - sottolinea la rivista scolastica - produrre la pagella cartacea (è facile prevedere, infatti, che la stragrande maggioranza delle famiglie chiederà di avere copia del documento)".

E le critiche al provvedimento non finiscono qui: "Non si capisce perché - sostengono gli esperti di scuola - con un semplice provvedimento ministeriale non si ponga mano a semplificazioni che si potrebbero introdurre da subito e senza difficoltà. Per esempio si potrebbe eliminare l'obbligo, previsto da una vecchia circolare ministeriale, di inserire copia cartacea della pagella nel fascicolo personale di ciascun alunno; così come si potrebbe, da subito, la trasmissione da scuola a scuola di tutto il contenuto dei fascicoli degli alunni che si trasferiscono".

E ancora, "più semplicemente, si potrebbe stabilire che il nulla osta al trasferimento degli alunni (una scuola di medie dimensioni ne produce non meno di una cinquantina all'anno) venga trasmesso per tramite posta elettronica alla scuola di nuova iscrizione anziché essere consegnato in formato cartaceo alla famiglia".

Le possibilità che il ddl venga approvato sono comunque molto alte. Successivamente, però, il testo del provvedimento è atteso da un iter piuttosto complesso: dovrà essere proposto da tre ministri (Pubblica amministrazione, Istruzione ed Economia), previo parere del Garante per la protezione dei dati personali e sentita la Conferenza Stato Regioni. Ed entro quattro mesi dalla sua approvazione, il presidente del Consiglio dovrà emanare un apposito decreto.