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Disabilità, obesità, nuove tecnologie: di Lara La Gatta La Tecnica della Scuola, 04Febbraio 2012 Presentato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma, il Libro Bianco 2011 riguardante lo “Stato di salute e qualità dell’assistenza della popolazione in età pediatrica nelle regioni italiane che presenta il rapporto sulla salute e l’assistenza di bambini e adolescenti in Italia”. E’ stato presentato il 31 gennaio, presso la Sala Consiglio alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma, lo studio svolto dalla SIP, Società Italiana di Pediatria, dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e dalla SIMM, Società Italiana Medici Manager, il Libro Bianco 2011 riguardante lo “Stato di salute e qualità dell’assistenza della popolazione in età pediatrica nelle regioni italiane che presenta il rapporto sulla salute e l’assistenza di bambini e adolescenti in Italia”. Tra i tanti temi affrontati, il Rapporto si è occupato anche di integrazione scolastica degli alunni disabili, sovrappeso e obesità dei bambini e ragazzi italiani, dipendenza dalle nuove tecnologi. Negli ultimi anni, l’interesse al problema dell’eccesso ponderale ha acquistato un’importanza crescente, tanto che per monitorare il fenomeno e per pianificare possibili strategie di intervento, il Ministero della Salute nel 2007 ha promosso l’iniziativa “OKkio alla SALUTE” con l’obiettivo di implementare un sistema di raccolta dati nazionale sui comportamenti a rischio dei bambini tra gli 8 e i 9 anni delle scuole primarie. Complessivamente, i dati rilevati nel 2010 risultano leggermente inferiori (sovrappeso -0,9%; obesità -3,5%) rispetto a quelli osservati nella prima raccolta del 2008 (l’indagine è biennale), ma sostanzialmente confermano livelli preoccupanti di eccesso ponderale. Nello specifico, il 22,9% dei bambini è risultato in sovrappeso e l’11,1% in condizioni di obesità. Al sud Italia le regioni con i valori più alti: per il sovrappeso l’Abruzzo (28,3%) seguito dalla Campania (27,9%) e, a pari merito, dal Molise e dalla Basilicata (26,5%), mentre per l’obesità le sono maggiormente interessate la Campania (20,5%), la Calabria (15,4%) e il Molise (14,8%). Al nord est, nelle Province Autonome di Trento e di Bolzano si registrano invece i valori minori per entrambi gli eccessi ponderali. Sull’altro argomento, le dipendenze tecnologiche, i dati del 2009 rilevano che l’uso giornaliero del pc caratterizza in modo particolare la vita dei maschi di 15-19 anni: solo il 10% non usa il computer, contro il 14,6% delle femmine di pari età. Anche nell’uso di Internet i dati del 2009 mostrano una prevalenza maschile più o meno accentuata in tutte le classi di età e la prevalenza delle femmine che non lo usano è maggiore (16,5% vs 12,2%). |